Conosciamoci meglio (per Colibrì Rosso)

Grazie a Colibrì Rosso per la nomina. Ecco le mie risposte:

1. La tua citazione/Il tuo aforisma preferita/o
“Nessuno mi pettina bene come il vento” e “non sono e non sarò mai una donna addomesticabile” di Alda Merini

2. Un oggetto da cui non ti separeresti mai
Non è proprio un oggetto… la musica. Non posso stare senza.

3. La tua canzone del cuore
Questa è tosta… ne ho una marea ma se proprio dovessi scegliere forse The Sixth Station di Joe Hisaishi, ma se la giocherebbe con The Wind and the Wolf di Keiko Matsui.

4. Un viaggio che ricordi con nostalgia
Siena, maggio 1991. Ho perso la verginità e il mondo è cambiato.

5. La persona a cui sei più legato
Mio figlio Tiziano

6. La prossima città che visiterai
Non lo so. Con la testa sono stata in tanti posti, fisicamente non posso andare da nessuna parte…

7. Il gesto che più ti commuove
L’attimo in cui il dolore deforma il volto di chi amo…

8. Un cibo che odi
Le ostriche

9. Una poesia che dedicheresti alla persona che ami
Una delle tante di Hikmet… e le mie che sono sempre dedicate a chi amo…

10. Un quadro che ti ha colpito
Amo i dipinti di Audrey Kawasaki, ogni suo quadro mi emoziona…

Scusami tantissimo per il ritardo e grazie ancora!

Sono stata nominata!

Mi perdonerete se non sono pratica di WordPress, ma usando solo il cell per forza maggiore ho difficoltà a gestirlo…
Ringrazio Bruciamidentro per il suo immenso affetto e la sua pazienza, è una delle poche persone che mi ha capito davvero e ancora mi sopporta! Ma bando alle ciance e rispondiamo a queste 10 domande bellissime!

dieci domande, 10 risposte

1. Quando avete cominciato a scrivere credevate che a qualcuno potesse interessare?
Ho iniziato a scrivere molto piccola, perché non avevo nessuno con cui parlare. Scrivevo ovunque, mi bastava una matita. Mi faceva sentire meno sola. Ho ripreso a 39 anni, mi ha aiutato ad uscire dalla depressione.
2.  C’é una persona a cui dovete la passione di scrivere?
Nessuno in particolare, ma nelle mie poesie nascondo spesso qualcuno. Infatti uso dire che ognuna ha un nome, un cognome e un corpo.
3. Perché scrivere?
Perché se non lo faccio implodo come il Mount Kinney…
4. Avete mai scritto qualcosa che racconti di voi ma nascondendolo sotto altri nomi, luoghi, situazioni?
All’inizio si, su facebook. Poi ho capito che non potevo nascondermi da me stessa…
5. Quanto del vostro blog rispecchia la vostra vita?
Tutto, fino all’ultima stilla di sangue.
6. C’é qualcosa che vorresti cambiare nella tua vita?
Si, l’insicurezza che ho e molte delle mie paure.
7. Cosa invece non cambieresti mai?
Il mio cuore e la mia anima. La mia testardaggine nell’essere sempre equa e la mia onestà… anche la spontaneità che ho che mi mette sempre nei casini!
8. Potessi, rifaresti tutte le scelte che hai fatto?
No, specialmente quelle da ragazza
9. Cosa ti emoziona?

Tutto ciò che è bello, semplice e se stesso senza fronzoli
10. Hai paura di morire?
Non lo so… a volte veramente a me fa paura vivere.

E adesso… non so nominare!!!!! Aiuto

Seme

Ci saranno pelli migliori su cui scrivere
Dove conficcare schegge di parole
inventando respiri a metà
Sarà sempre facile sussurrare dolci bugie
quando quel corpo non ti parlerà mai
Così dolcemente come ha fatto lui
Ti ritroverai sempre straniera
Mentre mani che non toccano
Tenteranno di varcarti…
Nessuno lo saprà mai
Che sui miei prati c’è solo un unico seme
Il tuo…©[Yelena B.]

Libertà

Ah mia spudorata libertà

temporale e sole del mio buffo cielo

Tu che mi guidi sempre dove forte batte il cuore

Che mi fai incontrare le emozioni più selvagge

E mi spingi ad amare sempre oltre i limiti,

Io oggi ti ringrazio…

Ogni volta che m’hai tolto il respiro

ho vissuto mille volte di più.[Yelena B.]

Ossa

Bisbigliano le ossa al sangue

Si frantumano nel lento scorrere

Se potessi rubarti l’anima adesso lo farei

Ma la carne ti grida più forte del cuore

E resteremo un bagliore

Per lo più dimenticato fra i fluidi ricordi di ciò che seppur vicino, mai fu.©Yelena B.

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Pic From web

Attese

Forse non mi passerà mai la paura.
Imparare ad essere incosciente è solo difficile.
Ho voglia di sushi e di abbracci.
Ho voglia di cose semplici come piantare un fiore o guardare un tramonto.
Ho voglia di rubare sorrisi a quelle persone troppo serie, quelle vestite come me, sedute nelle sale d’aspetto dei sogni mentre la realtà bussa insistente alle porte degli occhi.
Ho voglia di dire buongiorno così forte da svegliare tutti i dei inventati, per farli guardare giù a chi davvero ha bisogno.
Di farmi amico il vento per entrare in alcuni cuori a spazzare le nuvole nere.
Quante cose vorrei tra tutti i miei non posso.
Quante… poi sento un gran dolore, proprio al centro del petto, mi manca il fiato. I vorrei diventano macigni da non riuscire nemmeno a gridare.
Resti zitta, immobile e impassibile come sempre.
Sai che cosa aspetti.
Sai anche che non verrà.©Yelena B.